consulenza ambientale & sicurezza sul lavoro
supporto e assistenza ai fini dell'adeguamento normativo in materia di ambiente e sicurezza sul lavoro
al servizio di imprese, istituti, enti pubblici e privati
Che tipo di servizio viene proposto?
Offriamo la nostra esperienza nel settore della gestione delle terre e rocce prodotte dalle attività di scavo e sbancamento nei cantieri edili, per fornirvi un servizio altamente professionale in linea con la legislazione di settore vigente e mirato al riutilizzo di tali materiali come sottoprodotti, con l'esclusione degli stessi dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti.
A chi è destinato il servizio?
Il DM 161/2012 disciplina la gestione di tutti i materiali da scavo provenienti da cantieri superiori a 6000 mc, presso cui vengono realizzate attività o opere sottoposte ai procedimenti di VIA e AIA, stabilendo, mediante la redazione di un Piano di Utilizzo (PdU) i criteri qualitativi da soddisfare affinché tali materiali possano essere considerati sottoprodotti e non rifiuti.
Per tutte le casistiche che non ricadono nel campo di applicazione del DM 161/2012, si fa invece riferimento all'art. 41-bis della L. 98/2013, il quale prevede la presentazione, all'ARTA/ARPA territorialmente competente, di un'autocertificazione attestante il rispetto delle condizioni che consentono il riutilizzo delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti.
Come ottenere assistenza?
Se gestisci un cantiere edile presso cui vengono prodotti materiali derivanti da operazioni di scavo e sbancamento, il nostro servizio di consulenza ti offre un adeguato supporto tecnico per la redazione della documentazione prevista dalla normativa cogente, costituita dal Piano di Utilizzo nel caso di opere sottoposte a VIA, AIA o autocertificazione, altrimenti.
Ti invitiamo a compilare il modulo di richiesta preventivo per ottenere una quotazione personale, assolutamente gratuita e non vincolante per lo svolgimento delle attività citate.