APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
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- quadro normativo di riferimento
- soggetti obbligati
- adempimenti
- sanzioni
1° sezione: normativa di riferimento (elenco leggi in ordine cronologico):
Normativa nazionale
- Regio Decreto n.1775 dell' 11/12/1933
- D. Lgs. n.275 del 12/04/1993
- D.M. n.185 del 12/06/2003
- Parte Terza del D.Lgs. n.152 del 03/04/2006 (Testo Unico Ambientale)
Normativa regionale
- Decreto n.3/Reg. Abruzzo del 13/08/2007
Normativa specifica
- Regolamento dell’Ente Gestore o dell’Autorità d’Ambito Competente (es. Consorzio, Comune)
2° sezione: soggetti obbligati
- qualunque attività industriale / artigianale che utilizzi acqua pubblica prelevata da corpo idrico superficiale o da acque sotterranee e sorgive, per diversi scopi (industriale, civile, igienico, antincendio, ecc.).
3° sezione: adempimenti
- denuncia dell’esistenza del pozzo all'Ente di competenza;
- richiesta di allaccio all’opera di captazione presente (acquedotto pubblico, canale/condotta consortile);
- richiesta di specifica autorizzazione (domanda di concessione / licenza di attingimento) per il prelievo del volume di acqua necessario da destinare ai diversi scopi (industriale, igienico, civile, antincendio, ecc.);
- pagamento annuale dei canoni, valutati sulla base della tipologia di utilizzo dell’acqua prelevata.
4° sezione: sanzioni
sono previste sanzioni amministrative per stabilimenti che:
- non siano in possesso dell'autorizzazione;
- violino gli obblighi e le prescrizioni stabilite dal provvedimento di autorizzazione.
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